
(312 F1) n.17 1/43 (1966-73)
Ferrari V12 F1 Solido
la prima ad avere sponsorizzazioni sulla sua livrea.
March Ford 721-F1 (1972)
Lola Politoys FX2
1/24, Ford Cosworth, la X montava motore Alfaromeo


Dinky Toys 234-23H
Ferrari Racing Car Meccano
1/43 Gialla/blu, La Dinky Toys (modellini di auto per plastici ferroviari) Liverpool (dal 1934) di proprietà della Meccano, passo alla Matchbox ed alla Mattel
GTO n. 86 Targa Florio 1962
Ferrari 250
Graham Hill della Fly Model (Slot Car) 1/32. Ferrari 250 GTO che partecipò alla Targa Florio del 1962 con i piloti Pietro Ferraro e Giorgio Scarlatti. La vera auto era di colore marrone con il tetto bianco e arrivò al quarto posto assoluto, vincendo la sua classe


LM (1965)
Ferrari 250
P56 Policar Slot. La Ferrari 250 LM è una vettura da corsa degli anni ‘60, derivata dalla 250 GTO, che montava un motore V12 da 3,3 litri con 320 CV. È famosa per la vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans nel 1965, ottenuta dal team N.A.R.T. (North American Racing Team). Solo 32 unità
prodotte.
Solido Serie 100
Alfaromeo 33/3
(n.187 dal 1971 al 1975). L’acronimo “33/3” si riferisce principalmente alla Alfa Romeo Tipo 33/3, una vettura da corsa prototipo degli anni ‘70, dotata di un motore V8 da 2998 cc e 400 CV. Il nome può anche richiamare l’omonima supercar moderna, la 33 Stradale, prodotta in soli 33 esemplari, che omaggia il design del modello originale.


Ascari (1954)
Lancia D24
1/43 Brumm n. gara 602 (stessa auto guidata da “El maestro” Manuel Fangio). Guidata da Alberto Ascari, ha vinto la Mille Miglia del 1954, prima vittoria di Lancia in questa prestigiosa gara. Progettata da Vittorio Jano, motore 6 cilindri a V, introdotta nel 1953 come evoluzione della D23. Numerose le vittorie in gara tra cui la Carrera Panamericana nel 1953 con Juan Manuel Fangio e la Targa Florio nel 1954 con Piero Taruffi.
Le Mans (1964) 1/43
Porsche GT
Solido Ref.134 grigia, modello 904/4 Carrera GTS, n. gara 30 per la 24 ore di Le Mans


Corgi Toys (anni 60)
Cooper Maserati
1/43 n.3 (ruote sterzanti e contemporaneamente pilota oscillante) ref.n.159. E’ una monoposto di Formula 1 degli anni ‘60, prodotta dalla Cooper Car Company con un motore Maserati V12, telaio monoscocca e hanno corso fino al 1969 con un esemplare guidato da Jochen Rindt che debuttò nel 1967.
Integrale 1992
Lancia Delta
1/43 Die Cast. Lancia Delta integrale EVO (1992) 1/43 Kankkunen Rally de Portugal. La Lancia Delta Integrale Evo (1992) è una versione del 1992 della celebre auto da rally, motore turbo da 2.0 litri ,16 valvole (205 CV nella versione stradale e 210 CV in quella non catalitica del 1992). Era dotata di trazione integrale e si distingueva per carreggiate allargate, bombature più pronunciate e sospensioni e freni aggiornati


Rally Sanremo 1983
Lancia 037
Miki Biasion e Tiziano Siviero (binomio si successo culminata con la vittoria di campionati del mondo rally 1988 e 1989). Ha vinto il Rally Sanremo 1983, ottenendo una vittoria e una doppietta che hanno portato il Marchio a conquistare il suo quinto Campionato del Mondo Costruttori di rally che si è aggiudicato contro avversarie come l’Audi a trazione integrale nonostante la Lancia usasse una vettura a trazione posteriore.
Sprint (1964)
Alfaromeo 2600
1/43 Die Cast. n. gara 246. E’ una coupé sportiva prodotta in 6.999 esemplari, motore 6 cilindri in linea da 2584 cc, 145 CV. Vel. max di circa 200 km/h, cambio manuale a 5 marce, trazione posteriore e un’abitabilità per quattro persone. La linea filante è stata disegnata da Bertone. Andrea De Adamich ha gareggiato con l’Alfa Romeo 2600 Sprint, con una vittoria notevole al Trofeo Jolly Club di Monza nel 1964.


Spider Veloce (1956)
Alfaromeo Giulietta
MM (modificata monoposto) Consalvo Sanesi 1/43. E’ una versione sportiva e performante della Giulietta Spider, prodotta tra il 1955 e il 1962, con circa 2800 esemplari costruiti. Si distingue per un motore potenziato con due carburatori e un rapporto di compressione più alto, che le permette di raggiungere una velocità massima di circa 180 km/h. Il design iconico è opera di Pininfarina e si caratterizza per linee eleganti e sportive
Marchesini
Mercedes n. 4
AMB Bologna (latta). Esemplare degli anni ‘60 in condizioni medie di conservazione.


Marchesini
Ferrari n.13
AMB Bologna (latta)
(1959-65)
Maserati Birdcage
1/43 Die Cast Leo Model.


Abarth Alitalia (1979)
Fiat 131
1/43, 400 esemplari dall’Abarth, 3 mondiali costruttori tra 1976-82, livrea ereditata dalla Lancia Stratos, 2000 cc con iniezione Kugelfischer da 215-230 cv, parafanghi allargati, prese d’aria, più bassa, corta e larga per rilanciare la versione stradale. Alen e Rohl. Ha avuto grande successo nel Campionato del Mondo Rally, vincendo tre titoli mondiali costruttori e due mondiali piloti tra il 1976 e il 1982.
Abarth Rally 220 cv Gr.4 n.2 (1974)
Fiat 124
Rally Portugal (1972-1975) 1/43 R.Pinto-Bernacchini. La Fiat 124 Abarth Gr.4 è una leggendaria auto da rally degli anni ‘70, evoluzione della 124 Spider, sviluppata da Abarth per l’omologazione nel Gruppo 4. Motore 1995 cm³ da 215 CV, vel. max di circa 190 km/h. 1000 esemplari, nota per la sua agilità, affidabilità e competitività contro avversari più potenti, grazie ad un telaio ottimizzato ed a un motore preparato.


n.13 RAC Rally (1975)
Ford escort Mk2
1/43. La Ford Escort Mk2, specialmente la versione da rally RS 1800, ebbe un enorme successo al RAC Rally, vincendo cinque edizioni consecutive dal 1975 al 1979. Questo successo fu dovuto alle sue prestazioni sportive, che la resero una delle auto più iconiche e competitive del periodo, in particolare sotto il cofano dell’RS 1800 con il suo motore bialbero da 115 HP
(1968-74)
Ferrari Daytona
1/24 Polistil, n. gara 450, con scatola. Ufficialmente conosciuta come 365 GTB/4 (e GTS/4 per la versione spider), è un’auto sportiva iconica. Il nome “Daytona” deriva dalla vittoria della Ferrari 330 P4 nella 24 Ore di Daytona del 1967, che ottenne un podio completo. Motore V12 anteriore da 352 CV, design Pininfarina e cambio transaxle posteriore, che la rendono una delle Ferrari più apprezzate e collezionabili. 31) 31-GAR19 Mercedes n.4 Marchesini AMB Bologna (latta)


S1600 (2003)
Renault Clio
1/43 Die Cast Rally Acropolis, Tirabassi-Renucci.
S1600 (2004)
Citroen C2
1/43 Die Cast Rallye Rias Bajas, Fuster-Medina.


Z Safari Rally n.11 (1971)
Datsun 240
1/43. La Datsun 240Z ha vinto il Safari Rally nel 1971 con Edgar Herrmann e nel 1973 con una versione potenziata, dimostrando la sua affidabilità in una delle gare più difficili. Il modello da gara è stato pesantemente modificato per la competizione, con modifiche che includono rinforzi del telaio ,roll cage e capacità per trasportare due pneumatici di scorta
Acropolis Rally (2003)
Ford Focus WRC
1/43. La Ford Focus WRC del 2003 ha vinto il Rally dell’Acropoli con il team Ford, guidata da Markko Märtin e Michael Park. Il rally si è svolto in Grecia ed è noto per le sue strade rocciose, le alte temperature e la difficoltà nel preservare pneumatici e sospensioni. Questa specifica auto è diventata un’icona del periodo, con diversi modelli in scala che commemorano la vittoria


Rally Sanremo n.11, cerchi gialli (1971)
Lancia Stratos
Waldegard Thorszelius (Alitalia) 1/43 Die Cast. La HF Gr. 4, è un’auto da rally iconica con specifiche tecniche impressionanti: motore V6 da 2418 cc derivato dalla Ferrari Dino, che erogava fino a 280 CV (versione 12 valvole) o
320 CV (versione 24 valvole), velocità di punta di 220 km/h. Progettata da Bertone ha dominato il Campionato del Mondo Rally per tre anni consecutivi (1974-1976).
n. 15 del 1957
Mercedes W125
Brumm (con la svastica). La sua versione Rekordwagen era un’automobile sperimentale progettata per stabilire record di velocità, diventata famosa per aver raggiunto i 432,7 km/h nel 1938, un record rimasto imbattuto per quasi 80 anni. Derivava dalla monoposto da corsa W125 del 1937 e utilizzava un motore V12 da 755 CV.I pannelli aerodinamici in lega di alluminio le valsero il soprannome di “frecce d’argento”.


Lotus (1981)
Subeam Talbot
1/43 Die Cast Brazil Rally, Frequelin-J.Todt (il grande).
Gordini (1967)
Renault 8
1/43 Die Cast, Albino-Pereira.


M. Alen n.17 1/43
Lancia 037 Rally Evo
E’ un’auto da corsa iconica del Campionato del Mondo Rally, ultima vettura a due ruote motrici a vincere il titolo mondiale marche nel 1983. Conosciuta per il suo motore Abarth da 2 litri, è stata evoluta più volte raggiungendo potenze fino a 350 CV nelle versioni più spinte. Le sue carrozzerie erano in resina poliestere rinforzata e il peso di circa 960 kg la rendevano estremamente competitiva
(n. 73) Saico 1/32
Super Grande Punto
La Fiat Grande Punto S2000 (poi diventata Abarth) è un’auto da rally del 2006, con motore 2.0 aspirato da circa 270-280 CV, trazione integrale e cambio sequenziale a 6 marce, che ha vinto campionati nazionali e internazionali. Non si tratta di un modello stradale di serie, ma di una versione da corsa specificamente progettata per la categoria Super 2000


Testarossa bianca (n. 22)
Ferrari 250
1/43. La Ferrari 250 Testa Rossa “Pontoon Fender” del 1958 è un’icona delle auto da corsa, caratterizzata dal potente motore V12 da 3 litri. Queste vetture, prodotte in una tiratura limitata, hanno ottenuto numerosi successi nelle competizioni e hanno un valore altissimo sul mercato delle auto d’epoca
Slot Prototipo 1/32
Ferrari P5
La Ferrari 250 P5, prodotta da Pininfarina nel 1968, è una concept car che non è mai entrata in produzione, ma ha influenzato il design di modelli futuri. Realizzata su un telaio della P4 e con un motore V12 da 3 litri, presentava soluzioni innovative come le porte ad ali di gabbiano e un lunotto trasparente sul motore. In seguito, la carrozzeria è stata utilizzata per la 33 Speciale di Alfa Romeo.


Cosworth Rally (1993)
Ford Escort
1/43 Burago.
WRC (2003)
Hyundai Accent
1/43 Rally Montecarlo.


A110 (1973)
Alpine Renault
1/43 Die Cast. Rally de Portugal, n. gara 5. Motore 1800 turbo da 252 a 345 cv. Ha trionfato nel Rally di Portogallo del 1973, che è stato una delle vittorie che le hanno permesso di conquistare il Campionato del Mondo Rally quell’anno. Questa vittoria ha consolidato l’auto come una delle più iconiche e di successo nella storia dei rally.
n. 35 Racing
Maserati MC12
1/24. La Maserati MC12 n. 35 era la vettura da competizione del team AF Corse che vinse il campionato FIA GT nel 2005. Questa versione da corsa si basava sulla stradale MC12, ma era stata pesantemente modificata per le competizioni, con un telaio in fibra di carbonio e un motore V12 da 6,0 litri stretto derivato da quello della Ferrari Enzo.


WRC 1999
Toyota Corolla
N. 3 Rally Austria, C. Sains 1/43. La Toyota Corolla WRC è stata introdotta nel 1997 per partecipare al Campionato del mondo rally, gareggiando fino al 1999 e vincendo il titolo costruttori nel 1999. La vettura da competizione si basava sulla Corolla E110 ed è stata sviluppata da Toyota Motorsport GmbH
Sprint GTA (1965)
Alfaromeo Giulia
1/43 (Gran Turismo Alleggerita) è una versione sportiva della Giulia Sprint GT, realizzata con pannelli in alluminio per ridurre il peso. Era equipaggiata con un motore bialbero da 1,6 litri con 115 CV, ma preparata da Autodelta poteva raggiungere potenze superiori.


GTB (1983)
Ferrari 308
1/43 Burago. Ha partecipato al Rally Mille Miglia nel 1983
WRC (2004)
Mitsubishi Lancer
1/43 Die Cast.


GTB n.11
Ferrari 308
Cristallo Boemia (modificata) 1/43 Burago. La Ferrari 308 GTB è una coupé a due posti, prodotta dal 1975 al 1985, nota per il suo motore V8 montato trasversalmente e la iconica carrozzeria disegnata da Pininfarina. inizialmente, prima carrozzeria in vetroresina poi acciaio, seguita poi da un sistema a iniezione che sostituì i carburatori nel 1980.
n. 54 2° serie
Ferrari Daytona Nart
1/43. La sigla NART si riferisce a una delle versioni speciali e rare della Ferrari 365 GTB/4 Daytona, conosciuta anche come “Daytona”, prodotta tra il 1968 e il 1973. La versione NART (North American Racing Team) è un modello convertito in Competizione Spider, di cui sono stati prodotti solo 20 esemplari, spesso dotati di specifiche tecniche da corsa e di un motore V12 potenziato


tb Evoluzione (1989)
Ferrari 348
Burago 1/24. La Ferrari 348 TB è una coupé sportiva a motore V8 da 3.4 litri e 300 CV, prodotta dal 1989 al 1995. Le sue caratteristiche principali includono un cambio manuale a 5 marce, una velocità massima di circa 275 km/h. La sigla “TB” sta per “Trasversale Berlinetta”, indicando la posizione trasversale del motore e la carrozzeria coupé
Superturismo (Giovanardi) Selenia
Alfaromeo 156
1/43 Solido. L’Alfa Romeo 156 Superturismo è una versione da corsa derivata dalla 156 di serie, progettata per il campionato Superturismo italiano a partire dal 1998. Le sue modifiche includono un motore da 2 litri e 310 CV, telaio alleggerito e rinforzato, sospensioni racing e aerodinamica ottimizzata, e si distingue per l’eccellente guidabilità e il successo nel campionato europeo ETCC


S4 (1986)
Lancia Delta
1/43 Die Cast Rally Sanremo Tabaton-Tedeschin.
S1600 (2002)
Citroen Saxo
1/43 Die Cast, n.65 Rallye Catalunia


Barrichello Hotweels Racing 1/18
F1 Ferrari 2000 n. 4
Nel 2000, Rubens Barrichello ha corso per la Ferrari con la monoposto F1-2000, raggiungendo la sua prima vittoria in Formula 1 al Gran Premio di Germania. Motore V10 Ferrari tipo 049, telaio in materiali compositi e cambio semiautomatico sequenziale a 7 marce. La F1-2000 è stata
anche la vettura con cui Michael Schumacher ha vinto il titolo mondiale piloti.
S4 Reel Toys n.5 1/24
Lancia Delta
E’ una leggendaria auto sportiva da rally, sviluppata per il Campionato del Mondo Rally Gruppo B e prodotta in soli 200 esemplari stradali per l’omologazione. È famosa per il sistema di doppia sovralimentazione (compressore volumetrico e turbocompressore) e la trazione integrale. La sua carriera agonistica si interruppe bruscamente nel 1986 a causa dell’incidente mortale di Henri Toivonen e Sergio Cresto.


422 (orario di partenza)
Volkswagen Maggiolino
1200 Mille Miglia (1953) 1/43. Molto più di un’auto: un’icona su ruote. Nato negli anni ’30, ha attraversato decenni di storia con il suo design inconfondibile e il ronzio del motore posteriore. Prodotto dal 1938 al 2003 in oltre 21 milioni di esemplari, è diventato una delle auto più vendute di sempre, simbolo di libertà, simpatia e stile senza tempo.
Trophy Burago (1/43)
Renault Clio
La Renault Clio V6 Trophy è un’auto da competizione creata da Renault Sport per un campionato monomarca, basata sulla scocca della Clio di serie, ma completamente riprogettata con un motore V6 da 3.0litri posizionato centralmente e trazione posteriore. Prodotta tra il 1999 e il 2003, la Trophy è ispirata al concetto di sportività radicale e ha ispirato la successiva versione stradale


