Ferrari

MM Touring (1948-53)

Ferrari 166

1/32 Nimco Slot, motore 2litri V12 con 140-160 cv (1°- 2° serie), Costa Brava Rievocazione 1997, l’assenza della cappotta (la pioggia ed il freddo no problem!!) fà nascere la dicitura “barchetta”.

A 156 (1961)

Ferrari F1

1/43 Brumm (1500 cc,6c a V) caratteristica la forma del frontale tipo Shark Nose (naso di squalo) n.3 pilota Wolfang Von Trips GP paesi Bassi, caratteristica la targa prova MO, prima Ferrari a motore posteriore.

GTO (1984-1987)

Ferrari 288

1/16 (Tonka Gold) Polistil, Nera Serie TG con scatola, n. gara 7, produzione 272 esemplari (2900 cc V8 biturbo da 400 cv e 305 km/h), partendo dalla Ferrari 308 lo spoiler posteriore è stato maggiorato, parafanghi allargati ed i posteriori con feritoie stile 250 GTO.

F1 (1968)

Ferrari 312

1/43 Brumm, n. gara 9. Motore 360-400 cv 12c a V60°, pilota Cris Amon.

F1 (1969)

Ferrari 312

1/43 Brumm, GP Italia, n. gara 11, 12c linea, pilota Cris Amon, caratteristico primo spoiler a “rampa”.

(1995-1997)

Ferrari F50

(1/43) Burago, è una spider con tetto rigido asportabile, per il 50° anno dalla fondazione della Ferrari, n.349 gli esemplari e non 350 per insegnamento Enzo Ferrari, ma tutti venduti subito con clausola di possibile rivendita non prima di due anni, 12 cil. deriv. 640 F1 di Mansell (1989), 4,7 L., 520 cv, tra i proprietari Tyson e Maradona. Modello grigio con scatola.

GTO (versione ’64)

Ferrari 250

1/21 Marchesini (Marc-Toys) (latta) n. gara 48, modellino anni 60 raro ed in condizioni di conservazione medie.

PB prototipo (1974)

Ferrari 312

1/32, Polistil, pilota Mario Andretti-Jacky Icks n. gara 11. Motore 12 cil. di 3000 cc e 44 cv.

SWB (1959-1962)

Ferrari 250

1/43 Bang, Berlinetta Short Weel Base (passo corto di 2400 mm), rossa, n. gara 16. Costruita presso la carrozzeria Scaglietti e disegnata da Pininfarina (caratteristica in questo allestimento la piccola paratia di vetro sul cofano lato pilota contro gli insetti).

GTO (1962-63)

Ferrari 250

1/18 Burago, Gran Turismo Omologata solo 36 esemplari totali, equipaggiata con un motore V12 da 3 l e 300 cv di potenza. Ionica auto da corsa e stradale, considerata una delle auto più belle e preziose dell’automobilismo che l’hanno resa una delle auto d’epoca più quotate fino a aggiungere la cifra record di circa 70 Mln di euro.

GTO (1964)

Ferrari 250

1/43 Die Cast, evoluzione della modello 62-63 concepita per mantenere la competitività nelle gare dell’international Champion Ship Ford GT Manifacturers. Modello della gara “2000 km” con Hill-Rodriguez, la stessa ha vinto a Le Mans, Targa Florio e “1000 km” di Parigi.

S 1500 (1947)

Ferrari F1 125

1/43 Mercury (ref.N.36), n. gara 5, prima vettura Ferrari a prendere parte ad un Gran Premio di Formula uno, anno in cui nacque la Ferrari.

GTS/4 Daytona (1970-1973)

Ferrari 365

1/18 Hotweels, 1°s (fari plexiglass), rossa Spider (Chinetti le volle per gli States, molti esemplari uscirono come GTB).

GTB/4 Daytona competizione
1972 (1968-1974)

Ferrari 365

1/32 Fly model slot car,1°s Le Mans n.34.

PB prototipo (1972)

Ferrari 312

1/28 Mebetoys, n. gara 9, Campione del mondo 1972 Mattel (piloti Arturo Merzario e Jacky Icks) venduta a 12 Mln di euro.

B3-74 (1974)

Ferrari 312

1/16 Polistil, F1 n. gara 12 pilota Niki Lauda (anche Clay Ragazzoni, progettata da Mauro Forghieri) ingresso in Ferrari di Luca Cordero di Montezemolo. Motore 12 cil. a V di 180 gradi 3000 cc 495 cv.

GTB/4 Daytona competizione 1972 (1968-1974)

Ferrari 365

1/32 Fly model slot car,1°s Le Mans n.34.

GT TdF (1958)

Ferrari 250

1/43 Bang model, 2°s (fari arretrati con cupole in plexiglass)

S (1970)

Ferrari 512

1/43 Solido, n. gara 16, telaio 1028 trasformata in M per Le Mans (1971) per David Piper (correva con le Ferrari di colore verde), che restò semiamputato ad una gamba per un grave incidente nel 1970 sulla scena di Le Mans per un film di Steeve Mc Queen, ma continuò a correre con una modifica alle auto).

GT TdF (1956-7)

Ferrari 250

1/43 Box model, berlinetta così soprannominata per la vittoria al Tour de France Di Alfonso (fon) de Portago 1956 1°s.

GTS (1994-1999)

Ferrari 355

1/43 Detail cars (3500 cc – 5 valvole – 380 cv) rossa versione targa, auto a fondo carenato, la prima stradale Ferrari con cambio anche F1.

MM Plus (1954)

Ferrari 375

1/18 BBR, modello Esquadron n. gara 12, Panamericana (celebrativo dell’omonima strada messicana), pilota Umberto Maglioli.

T Cabriolet (1989) (p. 2+2)

Ferrari Mondial

1/43 Die Cast, versione Turbo, su cui girò Papa Woytila a Maranello nel 1978.

C2b P. Tambay (1983)

Ferrari F1 126

1/24 Burago, n.27 (Vincitrice GP San Marino con R.Arnoux GP Canada).

C2 (1982)

F1 126

1/43 Kit Model, n. gara 28 con Pironi (incidente e ritiro dalle corse) e Villeneuve 27 (con cui perse la vita alle prove GP Belgio).

EVO (1987)

Ferrari F40

1/18 Burago, (1987-92) 8 cil.V con 478 cv, 324 Km/h, costruita per i 40 anni della Ferrari, ultima ad essere supervisionata da Enzo Ferrari, modello rosso, n. gara 1 brand Comil.

Spider (2015-2019)

Ferrari 488

1/24 Centauria, Blu su basetta della serie “Le grandi Ferrari” (modello ispirato alla F.166 Touring Barchetta del 1950). Motore V 8 biturbo da 3,9 l 670 cv 0/100 km/h in circa 3 sec., velocità max superiore ai 320 km/h

(1987-1992)

Ferrari F40

1/8 Pocher. Motore V 8 biturbo da 2,9 l, che eroga 478 cv di potenza, 324 km/h. Erede della Ferrari 288 GTO Evoluzione. Fu presentata il 27 luglio 1987 da Enzo Ferrari. Esemplari prodotti inizialmente pianificati in 400 vennero aumentati ad un max di 1000.

GTB/4 Turbo Gr.5 CARMA (1981)

Ferrari 308

1/24 Tonka Polistil.

S (1971)

Ferrari 512

1/32 Slot Fly Models, n. gara 22, NART 8° alla 1000 km di Bueno Aires

GTB /4 Turbo Gr.5
CARMA (1981)

Ferrari 308

1/16 Tonka Polistil, (costruttori Carlo Facetti e Martino Finotto da cui l’acronimo CARMA) 2 esemplari al mondo, 1981, biturbo 900 cv.

GTB/4 Spider NART (1966-67)

Ferrari 275

1/43 Box model, Gialla num.10 esemplari ordinati dalla NART di Luigi Chinetti importatore Ferrari negli States, derivati dalla berlinetta 275 GTB/4 (riferito ai quattro alberi a camme), motore V 12 3,3 l con circa 300 cv.

Spider California (1957-1963)

Ferrari 250

1/43 Vitesse, derivata da una berlinetta TdF aperta, 1s LWB e 2s SWB (passo lungo e passo corto), fari carenati e scoperti, un esemplare appartenuto ad Alen Delon nel 1964, fu dimenticata in una fattoria in Francia, coperta da riviste e venduta all’asta nel 2015 raggiungendo una cifra considerevole di circa 15 mln di euro.

815 (1940)

Auto Avio

1/43 Brumm, (8 cil. 1500 cc.) hp 75, furono prodotti solo due esemplari per partecipare alla Mille Miglia, utilizzando componenti della Fiat 1100, carrozzeria Touring, in alluminio e magnesio, ancora non si poteva chiamare Ferrari a causa di un accordo contrattuale con Alfaromeo, modello rosso n. gara 23 (Mille Miglia 1940).

Gt Challenge (2002)

Ferrari 360

1/43 Die Cast, motore 3586 cc, 430 cv, progettata per uso su pista. Modello rosso.

GTC (1968-1970)

Ferrari 365

1/43 Mebetoys. Motore v12, 4,4 cc, 320 cv, modello rosso.

GT (1969-1973)

Ferrari Dino 246

1/43 Bang, (cilindrata aumentata dal 2,0 l della 206 GT a 2,4 l, 195 cv, 235 km/h e passo allungato, grigia.

GTB (1975-1985)

Ferrari 308

1/43 Vitesse, Gran Turismo Berlinetta (3000 cc V8, 255 cv, 252 km/h). Ispirata alla Dino 246 Gt ed alla BB 512, carrozzeria Pininfarina e Scaglietti, modello rosso.

(1984-1986)

Ferrari Testarossa

1/43 Die Cast, la 1° serie versione monospecchio e monodado, versione molto rara ricercata dai collezionisti, opera di Pininfarina 4943 cc, 390 cv, 0-100 5,8 sec., modello rosso.

Spider MM (1931-35)

Alfaromeo 8c 2300

1/18 Burago, Scuderia Ferrari, progettata da Vittorio Jano, guidata da Tazio Nuvolari, vittorie a Le Mans, targa Florio e Mille Miglia, attualmente la Burago detiene la licenza Die cast delle Ferrari contemporanee.

T (2008-2014)

Ferrari California

1/43 Die Cast Coupe’ – Cabriolet, 4300 Cc, 460 Cv.

F1-68 (1968)

Ferrari 312

Polistil 1/8. Motore v12 a V, Filoguidata art.P 67, modello anni ’70 con numero di gara 5.

LM (Le Mans) 1963-64

Ferrari 250

1/24 Burago, 3000-3300 cc, possibile erede della GTO ed antesignana della 275 GTB, corse con la categoria Prototipi (non fu accettata negli Sport prototipi perchè prodotta in soli 33 esemplari e non 100), rossa, motivo per cui il Drake fece correre le sue F1 nel 1964 con i colori (bianco e blu) della NART (North American Racing Team) di L. Chinetti.

S Berlinetta (1970)

Ferrari 512

1/32 Slot Fly Model, n. gara 4, Targa Florio, Mike Parkes e Herbert Muller. 5000 cil. V12, 550 cv, velocità massima superiore a 340 km/h.

SP (1993-4)

Ferrari 333

1/43 Die Cast, (333 dalla cilindrata unitaria singolo cilindro). Sport Prototipo carroz. barchetta, di deriv. F1 e dalla stradale F50, 12 cil.V, 650 cv circa, 368 km/h circa, telaio prod. dalla Dallara, carroz. Michelotti in soli 40 esemplari. Venduta all’asta a circa 5 Mln euro.

(1957)

Ferrari 801 F1

1/43 Brumm, motore V8 aspirato di 2,2 cc, hp 275 cv, evoluzione di quello della Lancia D50, modello rosso, n. gara 10, pilota Mike Hawthorn GR Britain.

(1976-1981)

Ferrari BB512

1/43 Andre’ Marie Ruf.

LM (Le Mans) 1965

Ferrari 250

1/12 (ELG), in plastica a batterie, battuta all’asta a circa 35 Mln di euro.

GT/4 BB (1973-1976)

Ferrari 365

Solido 1/43 (Berlinetta Boxer o Brigitte Bardot) motore a V piatto di 180° e non vero boxer, (4390 cc-380cv,302 km/h), 512 BB carb. 1976-1981 (4942 cc-360 cv-295 km/h) prese NACA, 512 BBi, iniez. el., 1981-1984 (4942 cc-340 cv-283 km/h).

Scuderia Spider 16M (2004-2009)

Ferrari 430

1/43 Burago, Non più motore 8c Dino della 360, collab. Maserati, catena di distribuzione, doppia presa anteriore tipo shark nose della 156 F1, modello Scuderia Spider 16M per il 16° titolo mondiale costruttori (2008) 315 km/h e 0-100 3,7s.

BB LM (1978-1982)

Ferrari 512

1/43 Kit Model. Motore 12 cil., 4,9 l, 340-360 cv nelle versioni da strada e di circa 460 cv per le versioni da competizione come quella della 24 ore di Le Mans, configurazione di base derivata dalla F1. Modello da gara bianco.

SP2 (2018)

Ferrari Monza

1/64 Die Cast. Limited Edition. Motore V12 aspirato da 6,5 l, derivato da quello della 812 Super Fast, 810 cv, 0/100 km/h 2,9 sec. Velocita max superiore ai 300 km/h.

Monza (1954-1955)

Ferrari 750

1/55 Mercury (n.cat 21) con scatola. Motore 4 cil. in linea, 3,0 l, 260 cv, 264 km/h.

LM (1963-1964)

KIT montaggio Ferrari 250

serie Trans AM, The Lindberg Line, 1/32 con scatola.

4 Lusso (2016-2020)

Ferrari GTC

1/24 Centauria, ispirata alla F1 2003-GA del 2003. Motore aspirato da 6,2 l, da 690 cv, velocità max 335 km/h, oppure un V8 turbo da 3,9 l, e 610 cv, velocità max 320 km/h. (versione T).

(2002-2004)

Ferrari Enzo

telecomandata 1/66 (Silverlite), motore v12 aspirato da 6,0 l, 660 cv, 0/100 km/h 3,6, oltre 350 km/h, progettato sulla base dall’esperienza della F1.

M (2002-2006)

Ferrari 575

1/43 Die Cast. Motore v12 aspirato da 5,7 l, 515 cv, 325 km/h, 0/100 km/h 4,2 sec.. Modello grigio.

F2 (1952)

Ferrari 500

1/43 IXO. Motore 4 cil. in linea da 2,0 l, 180 cv, velocità max 240 km/h. Modello della serie “La storia” in teca. Pilota Alberto Ascari.

P4 (1967)

Ferrari 330

1/43 Brumm, n.22 Le Mans 1967 Guichet/Meullier (vinse anche a Daytona). Motore 4,0 l, 450 cv, 320 km/h, vera icona delle auto da corsa degli anni ’60.

P5 Concept Car (1968)

Ferrari 250

1/43 Politoys Export, prototipo Berlinetta, creato dalla carrozzeria Pininfarina (fu montato un motore dell’Alfaromeo 33 Stradale V8 di 1995 cc da 230 cv), la carrozzeria del prototipo è stata riutilizzata per altro prototipo A.R. 33 Stradale, modello rosso n. gara 16.

(2002-2004)

Ferrari Enzo Ferrari

1/10 De Agostini, un esemplare dei 400 prodotti fu regalato al Papa nel 2005 e ne fu devoluta la vendita per 1 Mln di euro per le vittime dello Tsunami asiatico (2004) rivenduta successivamente in Messico per 6 Mln di euro.

F1V12 (1968)

Ferrari 312

1/43 Verem, prima auto da corsa ad introdurre un’ala posteriore regolabile tramite un comando idraulico, modello n. gara 3, pilota Cris Amon (anche Jacky Icks).

(1967-1970)

Ferrari Modulo

1/32 Mercury. E’ una concept car realizzata da Pininfarina e presentata il 12.03.1970 al Salone di Ginevra. Fu disegnata da Paolo Martin nel 1967, vero esempio di design automobilistico, con un’enorme influenza sullo stile degli anni ‘70, motore della 512 S.